BHMBo 2023 
“Rappresentazioni”


Nel 2021, presentavamo il capitolo “Geopolitica dei corpi” ispiratosi dall’evento “Le modèle Noir” dell’artista Gopal Dagnogo, che indagava sulle varie rappresentazioni degli africani nella pittura in Europa dal rinascimento al ventesimo secolo. Quest’anno la quarta edizione del Black History Month Bologna si articolerà intorno al tema “Rappresentazioni” che risuona con la nostra missione sul territorio di promozione e diffusione delle memorie, culture afro-discendenti e nere ma soprattutto, le creazioni, produzioni e i talenti di matrice ed espressione culturale africana attraverso una rete inter-istituzionale e culturale che si espande con il passare del tempo e lo sviluppo delle nostre attività.
La rappresentazione ha sempre da spartire con le percezioni ed esse d’altronde collegate alla memoria. Chi meglio di Cheick Anta Diop poteva fungere da mediatore in una tematica così delicata e complessa, che sottolinea il problema dell’identità culturale? Abbiamo preso spunto precedentemente dal colloquio internazionale del 2019 dell’Università di Dschang in Camerun, che si articolava intorno al tema “l’Africa nella letteratura italiana (post)coloniale, memoria, percezioni e rappresentazioni”.
Partiremo da “Nations Nègres et Culture” di Cheick Anta Diop per quanto riguarda l’Africa precoloniale ai fini di individuare questa mappa delle rappresentazioni e le sue implicazioni sulla percezione di sé e i vari determinismi che caratterizzano le società africane e le loro diaspore attraverso le opere delle varie generazioni di pensatori e filosofie che si sono susseguite nel decorso della ricca storia africana e le sue ramificazioni nel mondo.

Patrick Joel Tatcheda Yonkeu
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Fuga - Black History Month 2022
"La teoria e la pratica della rivoluzione sono legate al modo in cui l'individuo emerge come possibilità teorica e attualità fenomenologica dentro e fuori l'insieme rivoluzionario". 
Fred Moten, Nero e sfocatura

 La settima edizione del Black History Month è arrivata. Questa edizione rappresenta anche un ampliamento del programma spostandosi in Black History Fuori le Mura. Estendendo la portata del programma per collettivizzare gli incredibili sforzi organizzativi in ​​corso nelle città di Bologna, Torino, Roma, ma anche puntando verso nuove collaborazioni a Parigi, Black History Fuori le Mura è il frutto di un'organizzazione collettiva che riunisce una gamma di associazioni, individui e istituzioni ed è uno spazio condiviso per la co-promozione degli eventi del Black History Month. Questa piattaforma vuole essere generatrice di un modello per una riflessione nazionale e internazionale sul recupero della Black History. Questa edizione è inquadrata dal titolo tematico FUGA. 
FUGA è una meditazione sulla fugacità di Blackness (Moten, Harney 2013) e sulla sua non fissità che permea le realtà geoculturali e offusca i confini tra il locale e il transnazionale. È anche una riflessione sul respingimento che continua a persistere nel contesto italiano in relazione al discorso su popoli e culture di origine africana che spinge molti alla fuga. 
FUGA in musica è un elemento compositivo in cui un tema melodico è introdotto da una voce solo per essere ripreso successivamente da altre. 
Questa edizione vuole fornire la chiamata e la risposta necessarie per impegnarsi collettivamente nel lavoro che deve essere svolto per andare oltre le concezioni che troppo spesso sono limitate dalla piattezza e dalla cornice limitata della Blackness come riflessa nei mass media, nelle strutture istituzionali e discorso accademico in Italia e non solo. Passare da BHMF a BHFM significa impegnarsi in una forma di modulazione di frequenza necessaria per ascoltare ed essere ascoltati.
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Les Filons Geologiques

Dal 3 dicembre 2021 al 20 febbraio 2022
Palazzo d'Accursio
Piazza Maggiore, 6
Secondo piano

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BHMBo - Edizione II - OSTINATO - 2021
Black History Month - Bologna
Black History Month Bologna, ideata e promossa da Justin Randolph Thompson__Co-Fondatore e Direttore di Black History Month Florence, nasce come rete inter-istituzionale per promuovere la produzione culturale “Black” che celebra la diversità delle culture afro-discendenti nel contesto bolognese. 
L’iniziativa programma, coordina e co-promuove annualmente vari eventi nel mese di febbraio attraverso una rete formata e supportata dal Comune di Bologna e il Comune di San Lazzaro di Savena e da fondazioni, istituzioni e associazioni culturali, musei e locali dedicati all’arte e alla musica.

Black History Month Bologna si articola in BHMB Film, BHMB Arte, BHMB Laboratori, BHMB Conferenze, BHMB Cucina, BHMB, Teatro/DanzaBHMB Letteratura, formando una comunità che si impegna ad ampliare la visione, troppo spesso piatta, delle culture africane e afro-discendenti e a diffondere una programmazione culturale multi sfaccettata.
Questa iniziativa, sotto forma di un’unica piattaforma, è una raccolta di voci pensata per facilitare la ricerca e il dialogo inter-culturale.
01/02 - 28/02/2021
Seguendo la tematica scelta da BHMF, anche la seconda edizione di Black History Month Bologna si svolgerà intorno al tema OSTINATO. Con la prima edizione ridotta a causa della pandemia, questo programma dimostra l’ostinazione e il desiderio di andare avanti, affrontando le sfide culturali per un lavoro sempre più necessario. Il programma si svolge nei comuni di Bologna e di San Lazzaro di Savena e prevede una collaborazione fuori le mura a Torino con il Centro di studi Africani.
Ostinato
L'idea di ostinato nella musica improvvisata nera è ritmicamente e funzionalmente correlata alla linea del tempo (o linea della vita) come si trova nella musica tradizionale dell'Africa occidentale, dove agisce contemporaneamente come frase referenziale a cui vengono aggiunte altre frasi e come veicolo per la proiezione del pulso vitale.
Wendell Logan; The Ostinato Idea in Black Improvised Music: A Preliminary Investigation
La sesta edizione di Black History Month Florence servirà da indicatore storico, spostandosi verso una riflessione nazionale in modo da poter iniziare a parlare di Black History Month Italia. Dopo mezzo decennio di programmazione a Firenze e Bologna questa edizione è organizzata nel quadro tematico di OSTINATO. Il tema è simultaneamente un invito e una critica. L’invito è di ostinarsi nel lavoro socio-culturale di cui abbiamo sempre più bisogno. La critica riguarda l’ostinazione della resistenza del riconoscimento della lotta degli afro-discendenti riguardo l’accesso alla cittadinanza, ai diritti dei lavoratori e all’inclusione sociale nella definizione dell’italianità.  
OSTINATO è una riflessione sull’ostinazione necessaria per affermare strategie proattive di organizzazione culturale su un lungo arco di tempo, come manifestazione di una visione non indifferente ai tempi attuali e le sfide del presente, ma nemmeno eccessivamente determinata da loro. 
In musica Ostinato è una frase o un motivo che si ripete, sopra il quale avviene l'improvvisazione. BHMF è impegnata nella creazione di ritmi ripetitivi che sostengono le culture afrodiscendenti, si tratta di fornire la coerenza e la vivacità necessarie per dare spazio ad ogni cultura per esprimersi in libertà. Ci impegniamo a creare e mantenere la linea di basso.
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OBBLIGATO - 2020
L’iniziativa bolognese, in concomitanza con la 5°edizione fiorentina, si è articolata intorno alla parola Obbligato. Questo tema vuole invitare alla riflessione sugli obblighi sociali lasciandosi ispirare dall'uso del termine nel contesto jazz, dove indica una melodia che si sviluppa parallelamente a quella principale, con la stessa importanza. Obbligato fa eco al nostro impegno umano, ai nostri obblighi sociali e morali, nonché alla voglia di narrazione del tessuto culturale di cui facciamo parte. L’iniziativa intende coinvolgere la città in un mese dedicato alla Storia, o meglio alle Storie delle culture nere, fornendo loro spazi che ne valorizzino l’espressione.
Si è trattato di una raccolta di voci, pensata come un prisma poliedrico per facilitare la ricerca e il dialogo interculturale. Il nostro obiettivo è stato quello di realizzare una serie di eventi culturali e didattici dedicati alle culture e alle persone afro-discendenti, potendo contare sul sostegno di varie istituzione del territorio che già si impegnano nella promozione di attività e proposte coerenti con il nostro progetto. Gli eventi e le attività in programma hanno coinvolto varie aree della città e toccato moltissimi ambiti: mostre d’arte, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, laboratori di danze afro, conferenze, concerti, workshop e stand gastronomici sono stati all’ordine del giorno.
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